Comume di Volturino - Cenni Storici
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Volturino |
La sua fondazione risale a epoca romana, ma, dopo la caduta dell'Impero, se ne perdono le tracce, fino al Medioevo, quando fu ricostruita dai profughi di Montecorvino, distrutta nel 1137 dai Normanni. Dal Trecento fu fortificata e il suo territorio inglobò quello del borgo medioevale di Serritella, dove i Templari avevano introdotto fervidamente il culto per la Vergine che, detta di Serritella, dalla fine del Settecento fu proclamata Patrona cittadina di Volturino. Nel Quattrocento appartenne agli Angioini e, per questa ragione, fu ripetutamente attaccata dagli Aragonesi. Fu infeudata agli Orsini, ai Carafa, ai Caracciolo e ai Montalto. Nel Settecento, citata come Universitas, dovette subire le angherie dei vari signorotti locali e l'esosità dei religiosi; cui si aggiunsero due gravi terremoti e una drammatica epidemia di peste. Dopo l'Unità conobbe il fenomeno del brigantaggio: fu saccheggiata dalla banda di Pasqualillo (soprannome del bandito Pasquale Recchia di Volturara Appula), alle cui scorrerie posero fine i bersaglieri e i cavalleggeri del generale Cialdini, la cui repressione del brigantaggio si diresse anche contro la popolazione, ritenuta complice dei banditi nella devastazione del municipio. Nel corso del Novecento ha vissuto il dramma dell'emigrazione; ha conservato un'economia prevalentemente agricola, con alcune attività collegate alla lavorazione del legno. Negli ultimi decenni si è affermata una promettente valorizzazione turistica.
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Tradizioni Popolari e Feste Religiose |
- Santo Patrono: Santa Maria della Serritella
- Festa Patronale: 1° Domenica di Maggio
- Mercato settimanale: Giovedì
- Etimologia (origine del nome): Ha origine dal latino vultur, avvoltoio. Gli abitanti si chiamano Volturesi.
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