Comune di Altamura - Cenni Storici

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Altamura

Le origini sono molto antiche e risalgono al II millennio a.C., all'età del bronzo e del ferro, in un sito frequentato 250 mila anni fa: come attesta il ritrovamento (il 7 ottobre del 1993 ad opera del Centro Altamurano Ricerche Speleologiche, nella grotta di Lamalunga) di uno scheletro umano intero del paleolitico, il cosiddetto "Uomo di Altamura" - una scoperta di rilevanza mondiale -. Le altre testimonianze preistoriche sono: il Pulo - cavità profonda 90 metri e larga 500 abitata nel Neolitico -, e le varie centinaia di specchie dei dintorni, trasformate in tombe dall'VIII secolo in poi. Con i Peuceti l'abitato prese forma e fu cinto di mura per un perimetro di circa 4 chilometri; si ignora il nome antico, ma fu sicuramente un centro di notevole importanza. Distrutta dai Saraceni, la città fu rifondata da Federico II nel Duecento sull'area dell'antica acropoli, con funzioni militari e commerciali. Furono allora costruiti: una nuova cerchia di mura - da cui l'origine del toponimo -, il castello e la Cattedrale - l'unica chiesa pugliese edificata per espresso volere dell'imperatore svevo -; vi abitarono anche colonie latine e greche, favorite dallo stesso imperatore. E' certo che con Federico inizia un periodo di risveglio e di prosperità economica, che durerà fino al Settecento, quando entra in crisi il sistema feudale. Ed è tuttavia proprio nel Settecento che la città diventa un vivace centro di studi, tanto da meritarsi il titolo di Appula Atene: diventa sede, infatti, di una Universitas Studiorum. Urbanisticamente la città si estende oltre le mura federiciane secondo un impianto regolare a scacchiera. Nel Risorgimento diventa sede del Comitato insurrezionale barese e poi del primo governo provvisorio per la Puglia. Altamura ha dato i natali al musicista Francesco Saverio Mercadante (1795-1870), autore di melodrammi, balli, musiche sacre, inni, cantate e sinfonie; fu maestro della cattedrale di Novara, e - scelto da Donizetti - direttore del Regio Istituto di S. Pietro a Maiella di Napoli.
Altamura è conosciuta per la produzione del tipico pane con le sue classiche forme a cornetto, alto e basso; fatto di semola rimacinata di grano duro,  ha ricevuto il marchio D.O.P. (di origine protetta) e viene commercializzato  e distribuito in molte parti d'Italia.

Tradizioni Popolari e Feste Religiose

  • Santo Patrono:  Sant' Irene
  • Festa Patronale: 5 Maggio
  • Mercato settimanale: Sabato
  • Etimologia (origine del nome): La città prende il nome dalle alte mura con le quali fu cinta nel Duecento. Gli abitanti si chiamano Altamurani

Dati e Informazioni relativi ai Comuni della Puglia sono presi dai siti ufficiali o Internet in generale

Piazza Municipio, 1

080-3107111
http://www.comune.altamura.ba.it
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