Comune di Bitritto - Cenni Storici

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Bitritto

La più antica citazione che fa riferimento a Bitritto parla di una Chiesa(S. Tommaso) situata in "Locus Vitrictum" e risale al dicembre del 1070. Tale documento è conservato tra le "Chartae" della Basilica di San Nicola di Bari.
Si ritiene che il nome di Bitritto tragga la sua origine dal fatto che nei tempi antichi fu distrutto due volte: Bis-tritum (Castrum Bis-Tritum). Stando all'etimologia della parola, questa versione sembra la più giusta, ma c'è chi sostiene che il nome di Bitritto derivi da Castrum Bis-Turrium, cioè Castello con due torri.
La storia del casale Vitrictum, a partire da Roberto il Guiscardo Duca di Puglia, è un continuo alternarsi di controversie tra i vescovi di  Bari, baroni di Bitritto e vari regnanti che di volta in volta, con l'emanazione di diplomi, assegnavano Bitritto al potere della Chiesa o lo donavano a vari nobili. Troviamo così il possesso del feudo di Bitritto, durante il regno Normanno, nelle mani di Frangalius (1156-1168) e successori fino al 1209.
Più in avanti, sotto il regno degli Angioini, un certo Guglielmo Bolardo si impossessò con le armi del Casale di Bitritto (1308). Restituito agli Arcivescovi di Bari, anche dopo processi diplomatici, il feudo fu ripreso dai Durazzo nel 1386 fino al 1425. Dopodiché con gli Aragonesi e successivamente con la dominazione spagnola fino al regno borbonico gli Arcivescovi baresi si sono susseguiti nell'esercitare senza altre contestazioni i loro diritti feudali sul territorio di Bitritto in quanto baroni di detta terra.Bitritto fu colpita già nel 1530 per la seconda volta dalla peste e ancora nel 1656 e poi nel 1856 da un'epidemia di colera, in occasione della quale si istituì una seconda festa (21 novembre) della madonna di Costantinopoli, detta anche Odegitria. Già da queste epoche c'era la tradizione di festeggiare il primo martedì di marzo la Madonna di Costantinopoli.
Cosa vedere:
IL CASTELLO NORMANNO 1087/1210
L’impianto originario del Castello risale all’epoca normanna e fu costruito forse al fine di proteggere il "casale" che era noto e si era sviluppato intorno ad una Chiesa bizantina successivamente sostituita o inglobata nel fortilizio stesso.
Era costituito da tre torri a pianta quadrangolare collegate tra loro da corpi bassi all’interno dei quali erano ricavati i locali ad uso dei militi e per il ricovero degli animali; verso sud e verso ovest la corte era definita da muri. Gli ingressi erano due: quello a nord e quello a sud dall’interno del "casa.
Il  sistema difensivo si avvaleva di: 1)  alcune feritoie ricavate nelle murature  delle torri  in numero e posizione tale da proteggere il Castello in tutte le direzioni; 2) altre feritoie dislocate sul muro di cinta che separava la corte interna del Castello dal casale, poste ad una quota tale da richiedere, per la loro utilizzazione,  un camminamento pendile; 3) ulteriore sistema di feritoie orientate dall'interno dei saloni  a piano terra verso il cortile.

Tradizioni Popolari e Feste Religiose

  • Santo Patrono:  Maria SS. di Costantinopoli
  • Festa Patronale: 1° Martedì di Marzo
  • Mercato settimanale:----
  • Etimologia (origine del nome) : l'origine del nome di Bitritto è dato da un centro abitato di epoca tardo-romana in prossimità del decumano massimo dell'ager varimus, cioè il territorio di Bari, caratterizzato da una produzione fiorente sprattutto vinicola tale da originare il nome stesso del borgo, Vitarium vale a dire vigneto.

Dati e Informazioni relativi ai Comuni della Puglia sono presi dai siti ufficiali o Internet in generale

Piazza Leone, 14
080-3858111
http://www.comune.bitritto.ba.it
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