Comune di Cisternino - Cenni Storici

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Cisternino

 Sull'ultimo lembo della Murgia sud orientale pugliese (394 m. sul livello del mare), si affaccia a Sud-Ovest sulla splendida Valle d'Itria tempestata di Trulli. Il territorio del comune di Cisternino fu abitato, fin dal Paleolitico medio - superiore, da nuclei umani provenienti dal nord della penisola o dall'area siculo-africana e che lasciarono, sulle colline dove fissarono i loro accampamenti stagionali, numerose tracce della loro vita, dedita alla Caccia e alla raccolta di frutti spontanei e tuberi . Ancora oggi, nella zona di monte Specchia, sui colli di Restano e sulle incolte balze di Serra Amara, si rinvengono utensili preistorici d'ogni genere: punte di zagaglie, lame, raschiatoi e bulini per incidere ossi. Queste comunità umane andarono sempre più infittendosi, fino a raggiungere un numero considerevole di insediamenti nell'Età del Bronzo; decine di stazioni di questa età sono state recentemente localizzate in varie zone del territorio e quelle di Maselli, Ibernia piccola, Carperi, monte d'Alessio, monte le Fergole e Figazzano, hanno un'importanza non indifferente per la comprensione della preistoria brindisina.
Cosa vedere
Cisternino è situata su uno dei più alti colli della Murgia meridionale dal quale è possibile scorgere un meraviglioso panorama della Valle d’Itria, immersa nel verde degli ulivi fra trulli e masserie che tinteggiano il paesaggio. Cisternino si presenta come una tranquilla città dal quieto vivere, costruita da semplicissimi edifici bianchi che splendono per i colori vivaci di fiori e piante, che pendono da ogni loggetta e decorano archi, finestre e scalette. Una città segnata da un’architettura spontanea,
ata da incastri puramente casuali fra le tipiche casette bianche e i chiostri interni, in cui si respira un’atmosfera molto accogliente, invasa dai sapori e dalle melodie del posto.
Tra i monumenti si ricorda:  La Torre di Porta Grande o Normanno-Sveva: di epoca medievale, alta 17 metri, questa torre costituiva l’ingresso principale della città. In alto, sulla sommità, vi è una piccola statua di San Nicola. E’ stata sottoposta nei secoli a vari riadattamenti, l’ultimo dei quali nel 1995. La Chiesa Madre di San Nicola: costruita nel XIV secolo su di un’ antica chiesa paleocristiana dei monaci Basiliani, presenta al suo interno due opere in pietra viva del ‘500, di notevole valore, firmate dallo scultore “Stephanus Abulie Poteniani” (Stefano da Putignano): una Madonna con Bambino, nota come La Madonna del Cardellino e un piccolo tabernacolo.Il Santuario della Madonna d’Ibernia (Madonna de Bernis): a tre km dal centro abitato, questo santuario è legato ad una leggenda; sarebbe stata proprio la Vergine, infatti, con una apparizione, ad indicare il luogo esatto dove sarebbe sorto il santuario a lei dedicato. Il terreno attorno è ricco di ceramiche e reperti risalenti ad epoca romana e medievale.
Economia La popolazione è dedita, per gran parte, all'agricoltura e all'industria dell'abbigliamento. Le coltivazioni prevalenti sono la vite e l'olivo. L'industria delle confezioni e delle calzature è rappresentata da una trentina di aziende.

Tradizioni Popolari e Feste Religiose

  • Santo Patrono: San Quirico e Giuditta
  • Festa Patronale: - 4-5-6 agosto
  • Mercato settimanale: Lunedì.
  • Etimologia (origine del nome): E' il diminutivo di cisterna, ma alcuni lo fanno derivare dal nome che avrebbe avuto in epoca medioevale, cis-sturnium, costruita cioè al di qua di Sturnium (probabile nome romano dell'abitato). Gli abitanti si chiamano Cistranesi o Cisterninensi.

Dati e Informazioni relativi ai Comuni della Puglia sono presi dai siti ufficiali o Internet in generale

Via Principe Amedeo 72
 080-4445211 
http://www.comune.cisternino.brindisi.it
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