Comune di Erchie - Cenni Storici
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Erchie |
Le sue origini sarebbero messapiche, com'è attestato dai numerosi rinvenimenti archeologici. Sul luogo in cui sorge Erchie, la città-Stato di Oria edificò un luogo di culto, ovviamente pagano; una sua cripta divenne poi rifugio dei monaci basiliani e su questa fu costruito il santuario di Santa Lucia, divenuto meta di pellegrinaggi perché vi scorre una fonte miracolosa - per ciechi e infermi in genere - di acqua perenne. Erchie sarebbe un ricordo dell'antica distrutta Erculea, che sorgeva a meno di quattro km, e che fu distrutta o abbandonata perché troppo esposta alle incursioni barbariche (le sue rovine erano ancora visibili nel 1678). Prima che il Cristianesimo si affermasse, era molto vivo da noi il culto di Ercole (l'Eracle dei Greci), radicato soprattutto presso i Romani. Gli abitanti o i superstiti di Erculea si rifugiarono nel vicino casale sorto attorno al luogo di culto e alle cripte (un'altra grotta - quella dell'Annunziata, con tracce di affreschi - è in una cavità carsica, sulla quale si trovava un'antica diruta chiesa intitolata a San Michele), casale al quale diedero il nome del paese abbandonato, modificatosi nei secoli in Erchie. Non a caso, lo stemma comunale rappresenta Ercole che spezza una colonna. Nel XVII secolo, Erchie entrò a far parte - come altri paesi vicini - del feudo degli Imperiali che, per ripopolarla, concessero le sue terre ai profughi di Candia, l'antico nome dell'isola di Creta oltreché della città di Heraklion, allorché la loro isola passò dalla dominazione veneziana a quella turca. Il palazzo ducale risale agli ultimi decenni del 700 e si ritiene che sia stato disegnato dal grande architetto neoclassico di Oria Francesco Milizia (1725-1798), che fu anche uno storico dell'architettura.
Economia: Erchie è sempre stata un centro agricolo e tabacchiero. Notevole, come del resto in tutto il Salento la produzione di Olio d'Oliva
Cosa Vedere
Nei dintorni di Erchie ci sono molte zone di interesse archeologico.
Grotta del Padreterno (monumento nazionale) struttura megalitica di origine Messapica. Contrada Specchia Carcarone dove è stato trovato materiale del neolitico e romano. Palazzo Ducale di Erchie Laviano, costruito nella seconda metà del 1700. Chiesa di S. Maria Assunta Fondata nel 1966 sui ruderi dell’Abbazia Benedettina di S. Maria de Irchi, rappresenta il centro del villaggio. Il portale è caratterizzato da blocchi di tufo scuro e pietra finemente lavorati di stile tardo quattrocentesco.
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Tradizioni Popolari e Feste Religiose |
- Santo Patrono: Sant'Irene
- Festa Patronale: 5 Giugno
- Mercato settimanale: Sabato
- Etimologia (origine del nome): .il nome Herculea (o Heraclea) sia stato dato in onore di Ercole verso il VI sec a.C.Gli abitanti si chiamano Ercolani.
Dati e Informazioni relativi ai Comuni della Puglia sono presi dai siti ufficiali o Internet in generale
Via della Libertà, 2
0831-768551
http://www.comune.erchie.br.it
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