Comune di Torchiarolo - Cenni Storici
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Torchiarolo |
Il paese ha origini antiche tanto che viene fatto risalire alla fine del ‘500, periodo in cui Torchiarolo era un piccolo Paese che palpitava di vitalità religiosa. L’etimologia della parola risente verosimilmente proprio degli sforzi che il piccolo paesino, molto vicino al mare e perciò facilmente esposto a razzie, profondeva per contrastare gli attacchi dei TURCHI che già nel XV secolo s’erano affacciati sulle spiagge adriatiche del Salento non soltanto per derubare e ammazzare, ma soprattutto per imporre con la forzadelle Religione e del Corano . Appartenne agli Svevi, agli Angioini e agli Aragonesi e fece parte della Contea di Lecce. Fu feudo dei Falconi, dei Fonseca, dei Caracciolo, degli Angrisani, dei Brienne, dei Geofilo, dei Paladini, dei Pedaci, dei Sambiase e dei Cionfoli. Partecipò attivamente ai moti risorgimentali. Tra l'Ottocento e il Novecento furono avviate importanti opere di bonifica, che diedero impulso alle colture agricole. Torchiarolo si estende su un territorio che, anticamente paludoso, è stato bonificato nei primi decenni del ‘900. Oggi esso abbonda di interminabil ivigneti e annosi annosi che la rendono ridente e profumata. Questa sua caratteristica ha sorretto l’idea che oggi la parola "Torchiarolo", con l’accezione di "Torchio d'oro”, possa riferirsi anche alla spremitura di olive e uva
L'area Archeologica di Valesio:
Si presenta come un'area archeologica a cielo aperto, spesso in balia di tombaroli senza scupoli che hanno saccheggiato fino a poco tempo fa, reperti di immenso valore storico. Per anni abbandonato al suo destino, ora Valesio è entrato con forza nelle attenzioni di storici, come i ricercatori della Libera Università di Amsterdam, che in sei campagne di scavo (anni 84-89) ha portato prepotentemente alla ribalta ciò che stavamo perdendo con la nostra negligenza e indifferenza.
Palazzo Baronale
Risale a un migliaio di anni fa il casale indicato come Turchellis in un documento del 1133 e Turcalurum in un altro del 1181. Il nome non fa riferimento ai Turchi, che fecero le loro scorrerie nel Salento dopo il 1480, anche se lo stemma comunale mostra un turco incatenato (evidentemente a ricordo di uno scontro che vide i Torchiarolesi vincitori), ma a un attrezzo comune usato per la vinificazione e l'estrazione dell'olio: il "torchio" (dal latino torculum); mentre gli operai che lo usavano venivano detti "torchialori". Anche altri Comuni di quest'area, di antica e celebrata tradizione agricola, fanno spesso riferimento a prodotti e ad attrezzi agricoli nei loro nomi e stemmi. La torre, il cui primo nucleo fu costruito nel XVI secolo a scopo difensivo dalle frequenti (a causa della vicinanza della costa) incursioni dei pirati e dei Turchi, è stata ampliata nei due secoli successivi per essere adattata a palazzo baronale: il territorio è stato infatti feudo della contea di Lecce. La casa fortificata di S. Domenico, della fine del sec. XVI, è l'unica costruzione di questo tipo rimasta nella provincia: bassa e dotata anch'essa di sistemi difensivi è al centro di una corte recintata da un alto e spesso muro, con l'unico ingresso ad arco sovrastato da una caditoia; in pratica un fortino, in grado evidentemente di respingere con successo gli attaccanti.
La Chiesa Matrice, del sec. XVIII e a tre navate, è dedicata a Maria SS. Assunta; lo stemma inserito nella facciata raffigura un turco in catene; all'interno è la statua della Madonna di Galliano (o Galeano), parola di origine longobarda che significa "della Selva o della Foresta". A Lei è intitolato il santuario ricostruito dov'era una chiesetta dell'VIII o IX secolo, in cui sono l'affresco medievale della Madonna e una parte dell'abside del tempio originario. Nelle campagne vi sono cappelle rurali, annesse o prossime alle masserie, oltre ad edicole votive, che denotano la spiccata religiosità degli abitanti.
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Tradizioni Popolari e Feste Religiose |
- Santo Patrono: Santa Domenica
- Festa Patronale: dal 5 al 7 Luglio
- Mercato settimanale: -Venerdì-
- Etimologia (origine del nome): E' un diminutivo del latino torcular, torchio, per la spremitura delle olive e delle uve. E' improbabile la derivazione dalla voce dialettale turchiarulo, con il significato di "torchiatura di turchi". Gli abitanti si chiamano Torchiarolesi.
Dati e Informazioni relativi ai Comuni della Puglia sono presi dai siti ufficiali o Internet in generale
Via Colombo
0831-622085
http://www.comune.torchiarolo.br.it
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