Comune di Alessano - Cenni Storici

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Alessano

Dal 1088 al 1463, durante il Principato di Taranto, la cittadina divenne sede di Contea. Fu anche feudo della nobile famiglia del Balzo e in seguito dei Gonzaga e dei Guarini I Gonzaga nel '500 edificarono un palazzo che assumeva il ruolo di una residenza fortificata.
Di essa rimangono tracce solo dell'antico prospetto perché l'intero edificio, nell'arco dei secoli, è stato completamente trasformato.
Del '500 è anche il Palazzo Sangiovanni che rappresenta una imponente residenza fortificata, mentre l'inizio della fabbrica del Palazzo Pyrrega risale al XVII secolo.
In Alessano, fino alla fine del '500, erano presenti circa quattordici edifici sacri tra cui: la Chiesa Matrice, gia' Cattedrale, riedificata nel XVIII secolo su un precedente edificio medievale, con l'incompleta facciata ottocentesca e all'interno, sull'altare della navata sinistra, un notevole dipinto di scuola caravaggesca, raffigurante Tobiolo e l'Angelo; appena fuori dal nucleo antico, l'antica Chiesa di Sant'Antonio, con all'interno fastosi altari barocchi, e la Chiesa dei Cappuccini, del 1628, con all'interno un monumentale altare in legno intarsiato e intagliato, del XVIII secolo.
Alessano amministra le frazioni di Montesardo, Macurano e la Marina di Novaglie.
Montesardo
, frazione di Alessano con i suoi 180 metri di altitudine, può essere considerato la 'cima' del Salento.
Il suo nome potrebbe derivare dal latino 'Mons Arduus', e corrisponderebbe all'antico centro abitato che i greci chiamavano 'Trakeion vros'. Fu un importante centro che dovette resistere agli attacchi dei Goti in guerra coi Greci, dei Greci contro i Saraceni, dei Normanni contro gli uni e contro gli altri, nel 1429 soffrì la peste; nel 1460 gli attacchi dei Tarantini. Nel periodo feudale Montesardo era difeso dai bastioni del castello costruito intorno alla metà del XVI secolo, nei decenni successivi, subì profonde trasformazioni che cambiarono, in misura considerevole, impianto originario. Durante la seconda Guerra Mondiale, fu occupata dalle truppe tedesche.
La parte più antica dell'edificio presenta una pianta quadrata con torrioni agli angoli anch'essi quadrati. Tutt' intorno corre un recinto. Tra le mura di cinta ed il corpo dell'edificio si apre la piazza d'armi su cui affacciano tutte le stanze del castello. La piazza era collegata con esterno da un ponte levatoio, oggi sostituito con un collegamento in muratura.Le mura sono concluse dal parapetto poco aggettante e decorato con beccatelli.   A Montesardo vi è anche la  chiesetta di Santa Barbara, probabilmente ex convento di clarisse o benedettine, che risale al XIII-XIV secolo. Tra gli affreschi interni ben visibile é l'immagine del Cristo Benedicente. Numerosi altri, purtroppo, sono andati perduti in seguito al crollo dell'abside.
Macurano, frazione di Alessano è considerato il simbolo della cultura dell'olio, per la presenza ancora attiva di due frantoi: trappeto Sauli e trappeto Santa Lucia.
Il villaggio rupestre di Macurano é anche la zona che fu interessata dall'importante insediamento di monaci basiliani che vi si stanziarono per nascondersi, per rifugiarsi, dopo il loro approdo sulla costa distante 3-4 km, provenienti dall'oriente da cui scapparono in seguito alla lotta iconoclasta e che in questo luogo si dedicavano all'agricoltura, considerata la fertilità delle terre garantita anche da una ricchezza di acque di scolo provenienti proprio dalla collina e raccolte in cisterne, tramite un sistema di canalizzazioni ancora in parte visibile.
Marina di Novaglie anticamente era lo scalo marittimo di Alessano. Sulla punta meridionale della insenatura è visibile una torre di vedetta di cui rimane solo un ammasso informe di pietre.

Tradizioni Popolari e Feste Religiose

  • Santo Patrono:  San Trifone
  • Festa Patronale: Ultimo Lunedì di Luglio
  • Mercato settimanale: -----
  • Etimologia (origine del nome): Il toponimo deriva quasi certamente dai primi abitanti che provenivano dalla città di Alesa; potrebbe derivare anche dal nome personale greco Alexis. E' improbabile invece l'origine da Alessio Commeno, imperatore bizantino. Gli abitanti si chiamano Alessanesi.

Dati e Informazioni relativi ai Comuni della Puglia sono presi dai siti ufficiali o Internet in generale

Piazza Don Tonino Bello, 14
 0833-781064 
http://www.comune.alessano.lecce.it
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