Comune di Capranica di Lecce - Cenni Storici
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Caprarica di Lecce |
Nel XIII secolo, come attestato da un documento coevo, faceva parte della Contea di Lecce e del Principato di Taranto, retto dal normanno Tancredi. I suoi successori ne tennero il possesso sino al 1463. La località disponeva di un proprio ordinamento comunale e beneficiava dell’autonomia territoriale. Nel 1480, vi affluirono i profughi della vicina Roca, saccheggiata e rasa al suolo dai Turchi, impegnati nell’assedio e nella occupazione di Otranto. Successivamente agli Orsini del Balzo, vi dominarono gli Adorno sino al termine del XVI secolo; quindi ne acquistarono il possesso i Giustiniani nel 1676, che furono in seguito elevati al titolo baronale. Il suo nome viene fatto risalire alla presenza sul suo territorio di numerosi pastori di capre e di commercianti di latte. Degni di essere menzionati sono il palazzo marchesale dei secoli XVII-XVIII; le Chiese settecentesche Parrocchiale e del SS. Crocifisso, la quale custodisce un Cristo spirante, in legno, di scuola veneziana; e l’ex convento dei Carmelitani, esso pure settecentesco.
Palio dei Rioni
Periodo: 2-3-4 e 5 Giugno
Il Palio dei Rioni vede in sfida i 5 rioni del paese, i cui nomi e colori sono stati presi dalle nobili famiglie che hanno reganto sul feudo di Caprarica: Bonsecolo, Guarini, Adorno, Giustiniani e Rossi.
Cosa vedere
Castello feudale eretto nel 1524, di regolare struttura e minuscole dimensioni.
La Chiesa del Crocifisso eretta dai marchesi Giustiniani nel 1701, a croce latina e con un pregevole Crocifisso ligneo sull'altare Maggiore.
La cappella della Madonna del Carmine, della seconda metà del XVI sec., un tempo annessa al convento dei Carmelitani, è ad unica navata.
Vecchie tradizioni
La mostra del Corredo
Una settimana prima del matrimonio, la madre della sposa, invitava vicini e parenti per mostrare il corredo fatto con tanti sacrici, iniziato a comporre per la figlia si dai primi anni di vita. Nella stanza da letto o nel soggiorno (per chi lo possedeva), si metteva in bella mostra il tutto. I capi dovevano avere un numero ben definito 6 pezzi, 10 pezzi, 12 fino a 24 di ogni cosa( Tovaglie, lenzuola, Asciugamani...)per i più ricchi. Il corredo dopo aver soggiornato per alcuni giorni veniva trasferito a casa dello sposo, affinche' anche gli amici ed i parenti di lui fossero al corrente di simile patrimonio. I pezzi tutti lavorati a mano con i vecchi metodi, erano dei capi unici, spesso le stesse spose venivano mandate a scuola di ricamo per essere poi all'altezza di confezionarsi un corredo.
L'economia locale si basa soprattutto sull'agricoltura e sulla pastorizia, con la produzione di ottimi formaggi e l'alevamento di agnelli di prima qualità.
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Tradizioni Popolari e Feste Religiose |
- Santo Patrono: San Nicola e Sant'Oronzo
- Festa Patronale: 6 Dicembre
- Mercato settimanale: Lunedì
- Etimologia (origine del nome): - Deriva da capra, col significato di allevatori di capre oppure, più probabilmente, con quello, di tutt'altra natura, che indica la struttura usata per sollevare pesi, specialmente grossi massi di pietra. Gli abitanti si chiamano Capraresi.
Dati e Informazioni relativi ai Comuni della Puglia sono presi dai siti ufficiali o Internet in generale
Largo San Marco
0832-825489
http://www.comune.caprarica.le.it
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