Comune di Carpignano Salentino - Cenni Storici

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Carpignano Salentino

Alcuni studiosi ritengono che il nome Carpignano derivi da Carpinio, centurione romano che, per i servigi resi, ebbe in premio le terre che poi presero il suo nome, mentre altri pensano che ci si debba riferire ai termini greci karpos (frutto) e karpoforos (fruttifero) a testimoniare di un luogo fertile e produttivo, ed altri, infine, credono in origini ancora più antiche come quelle messapiche. La recente scoperta di una tomba, nel centro storico, indica la presenza umana sul sito qualche migliaio di anni prima di Cristo. I quattro menhir(solo due anora esistenti) segnano la frequentazione umana del luogo attraverso i secoli. Di certo Carpignano appartiene alla grecìa salentina della quale conserva tradizioni e linguaggio ed è altrettanto documentato che il paese fu di Re Tancredi che lo donò, a sua volta, as Atanasio Maresgallo, poi fu la volta dei Marchesi Personé ed infine dei Duchi Ghezzi. Vi furono numerosi episodi e movimenti pre-risorgimentali. Fu sede di Pretua col Regno d'Italia. Con la ristrutturazione generale degli anni Ottanta del XIX secolo furono distrutte quasi tutte le mura e fu abbattuto per intero il Castello di fondazione normanna con la torre Angioina trecentesca.
Racconti e Vecchie tradizioni
La più celebre storia popolare di Carpignano è quella del vecchio cieco di Cacorzu (Lu vecchiu cicatu te sutta a Cacorzu), zona attualmente fuori dall'abitato comunale. sedicesimo secolo  un vecchio cieco si rifugia in una grotta della zona, si addormenta e sogna la Madonna che gli chiede di edificare un tempio per lei. Guarito miracolosamente, l'uomo avverte il parroco e si scopre, il giorno seguente, un'immagine bizantina della Madonna con Bambino nella stessa grotta. La storia, tramandata nei secoli, è anche raccontata in una canzone cantata durante la tradizionale processione per la "Madonna della Grotta" ( 2 Luglio anniversario dell'evento narrato nel racconto). L'avvenimento del ritrovamento di un'immagine bizantina nel 1568 è storicamente sicuro, essendo suffragato da documenti ufficiali scritti. Il cosiddetto "cieco" in realtà si chiamava Frangisco Vincenti e nei registri parrocchiali si trova anche il suo atto di morte
Serrano, frazione di Carpignano Salentino, secondo alcune ipotesi, fu insediato intorno al IX – X secolo, dai superstiti che scamparono alla distruzione del Casale di Muro, avvenuta per mano dei terribili saraceni. L'età feudale ebbe inizio con l'arrivo dei normanni e, molto probabilmente, per un certo periodo, il centro seguì le sorti di Carpignano. Gli ultimi feudatari furono i baroni Lubelli, che governarono fino al 1806, anno in cui decadde il regime feudale.
 Il centro storico di Serrano è caratterizzato da strette stradine e antiche dimore. Di particolare interesse è l'imponente Palazzo Lubelli, edificato nel XVII secolo.
Le Chiese di San Giorgio e di San Leonardo, risalgono entrambe al XVIII secolo e sono delle costruzioni elegantemente sobrie, arricchite da preziosi ornamenti
la Chiesa cripta in onore delle Sante Cristina e Marina (detta anche Madonna delle Grazie), ricavata nel tufo, risalente ai secoli VIII-IX, la quale ospita mirabili affreschi d'epoca bizantina firmati da Teofilatto ed Eustasio, tra cui un Cristo di datazione certa perché li corredato di una estesa iscrizione -` s dedicatoria del 959.
La Chiesa Parrocchiale, edificata a partire dal 1500, e portata a compimento nel corso del XVIII secolo, in stile barocco, è adorna di ricchi altari, opera del Buffelli, e di un caratteristico fonte battesimale che risale al 1594.
Palazzo Orsini presenta un sontuoso portale fiancheggiato da colonne.
Il Santuario di Santa Maria della Grotta, eretto allo spirare del XVI secolo, ma ripetutamente rimaneggiato sino ad anni recenti.
Tra i suoi cittadini illustri, Carpignano annovera il Vincenti, valente medico e filosofo, attivo nel XVII secolo, e Diego Personé, musicista e letterato di talento. 

Tradizioni Popolari e Feste Religiose

  • Santo Patrono: Sant'Antonio e La Madonna della Grotta
  • Festa Patronale: 12/13 Giugno    e 2/3 Luglio
  • Mercato settimanale: ----
  • Etimologia (origine del nome): - Deriva dal nome latino di persona Carpinius. Il termine Salento deriverebbe da Sale, nome del re dei popoli che per primi, in epoca preistorica, giunsero dal mare. Esiste anche una base pre-latina sala, col significato di canale. Gli abitanti si chiamano Carpignanesi.

Dati e Informazioni relativi ai Comuni della Puglia sono presi dai siti ufficiali o Internet in generale

Piazza Duca d'Aosta,1
 0836-580406 
http://www.carpignano-salentino.it
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