Comue di Casarano - Cenni Storici

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Casarano

Fondata dai Romani, intorno al I secolo a.C., fu successivamente distrutta dai Saraceni e quindi riedificata in epoca basso-medievale nei pressi dell'antica Casaranello, che ne fu assorbita.Tra i suoi monumenti spicca la Chiesa di Santa Maria della Croce, adorna di mosaici i quali risalgono al V ed al XIII secolo, che la rendono il più insigne fabbricato di epoca bizantina ed alto-medievale dell'intera Puglia.
Altre costruzioni notevoli sono la Chiesa dell'Annunziata, in stile barocco, e ad est del paese, su di una collina, la Chiesa della Madonna della Campana che fu edificata nel 1639.La cittadina è abbellita inoltre da alcuni palazzi cinquecenteschi, come il palazzo de Indicibus, il palazzo d'Aquino (attualmente de Lorenzis) ed il palazzo Astore. Numerosi furono i cittadini Ì illustri, da Pietro Tomacelli eletto Papa col nome di Bonifacio IX, all'Astore, giureconsulto e filosofo; dal musicista Rigliaco ai medici e filosofi Brandolino, Scarsella e Vallata; al Tasselli, il dotto autore delle Antichità di Leuca.
Cosa vedere

Il Castello di Casarano
è considerata  'la più grande residenza castellata' del Salento con una facciata che misura una lunghezza di 120 metri.
Sede feudale dal XIV sec., costruito in carparo, passò ai Tomacelli, ai Caramanico ed infine ai D'acquino, che nel XVII secolo lo ristrutturarono completamente.
Chiesa di Casaranello *****
Se risale al VII secolo l'arrivo nel Salento dei primi monaci basiliani, è dall'888 che la regione e l'Italia meridionale tornano sotto il dominio bizantino, che si consolida nei decenni successivi.  Nella chiesa di S.Maria  della Croce di Casarano unico resto dell'antico paese   "Casaranello" si trovano preziosi  mosaici affreschi raffigurano il periodo della dominazione bizantina in terra d'Otranto, sui pilastri e sui muri della navata centrale sono raffigurate le immagini degli arcangeli Michele e Gabriele, di S.Barbara, di una Madonna con bimbo in braccio, scene della vita e della "passione", morte e risurrezione di Gesù. Sulla volta e la navata centrale,  si possono ammirare bellissimi affreschi (XIII sec.)  raffiguranti scene della vita di S.Caterina d'Alessiandra e Margherita d'Anchioca due sante martiri.

Santuario della Madonna della Campana

Sorge su un incantevole sito collinare ad est della città. Le sue origini più remote, però, risalgono al medioevo bizantino. Una leggendaria ed antica devozione popolare, sorta in seguito alla scoperta di una piccola icona raffigurante l'Odegitria, all'epoca della guerra iconoclastica, si è consolidata nei secoli fino a fare del Santuario un luogo di culto ancora vivissimo e a indicare nella Madonna della Campana la coprotettrice  della città insieme  con San Giovanni Elemosiniere. l'antichissima edicoletta sacra fu ampliata e arricchita di uno splendido altare barocco nel 1639 dai duchi d'Aquino feudatari di Casarano. Affreschi di anonimo frescante abbelliscono la zona absidale
Chiesa Matrice o Maria SS. Annunziata .La costruzione dell’attuale Chiesa Matrice ebbe inizio alla fine del ‘600  in seguito alla demolizione della precedente, cinquecentesca, di cui si possono vedere ancora oggi le caratteristiche arcatelle. L’interno, ampio e arioso, ad una sola navata, è arricchito da bellissimi altari di calcare tenero a colonne tortili, intagliate, in barocco leccese.
la Cripta del Crocifisso
Giungendo alla cripta, si ha di fronte la facciata, nella cui lunetta (mezzo arco) è raffigurato "Cristo Re" e su una lastra di marmo è inciso: "Al re della pace, i fedeli a perenne ricordo, per lo scampato pericolo, della Guerra. A.D.1944." Entrando nella cripta, si trova subito sulla sinistra un pilastro su cui è raffigurata la "Trinità": il Padre con le braccia aperte, a metà del suo corpo, il Figlio crocefisso e sulla croce lo Spirito Santo nelle sembianze di una colomba. In alto sull'arco si legge 1615 (una prima data dei restauri). Proseguendo si trova l'altare maggiore, di stile barocco, sul quale risalta l'affresco della vergine, secondo l'usanza greca, con i lati: a sinistra S.Paolo l'eremita e a destra  S.Elena che ha la corona e la spada. Questi affreschi risalgono al XIV secolo.
La meridiana ubicata al primo piano di questa casa, che fa angolo fra Piazza A. Diaz e Piazza Indipendenza, è il più antico strumento di misura del tempo. Usata inizialmente dagli Egizi, e poi diffusa in tutto il Mediterraneo, si basa sull'ombra proiettata dal sole su un quadrante. 

Tradizioni Popolari e Feste Religiose

  • Santo Patrono:  San Giovanni Elemosiniere, Santa Maria della Campana;
  • Festa Patronale: Lunedì dopo la 3° domenica di maggio
  • Mercato settimanale: ----
  • Etimologia (origine del nome): -Dal nome latino di persona Casarius. Gli abitanti si chiamano Casaranesi.

Dati e Informazioni relativi ai Comuni della Puglia sono presi dai siti ufficiali o Internet in generale

Piazza San Domenico, 1
 0833-502155 
http://www.comune.casarano.le.it
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