Comune di Castro - Cenni Storici

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampa

Castro

Le origini di Castro risalgono ai Cretesi ed ai Greci. Si sviluppò in età romana e fu sede vescovile dal 682, durante il papato di Leone II. Nel corso dei secoli ha subito numerose incursioni e la dominazione romana, vandalica, gotica, longobarda, bizantina e saracena. La conquista normanna unificò il meridione d"Italia con la successiva dominazione sveva, Castro divento un fiorente centro commerciale e un sicuro centro militare. Subito dopo, viene conquistata dagli Arabi per undici anni, fino a quando non sarà liberata da Ludovico II. A testimonianza di quello splendido periodo rimangono la torre dei Cavalieri, il cortile del Castello, luogo destinato alla raccolta e alla custodia dei prodotti artigianali e agricoli che venivano commercializzati in tutti il Mediterraneo, e il borgo mediovale, composto da stradine strette e tortuose. Nel 1046 arrivano i Normanni che fino al 1068 se la contenderanno con i Bizantini. Il normanno Tancredi d"Altavilla fu il primo a fregiarsi del titolo di conte di Castro. Nel corso dei secoli si succedettero i Biellotto, i De Franco, i De Bugiaco ed altri. Però furono i Gattinara a lasciare un segno indelebile nella storia di Castro. Federico II porta pace e prosperità alla cittadina che parteciperà, con la richiesta sollecita dell"Arcivescovo di Otranto Tancredi degli Annibaldi, alla Crociata in Terra Santa. Nel 1296 gli Aragonesi conquistano la città fino a quando, nel 1348, non fu assaltata da Ludovico II. Castro e Otranto sostengono il pontefice Urbano IV, contro l"antipapa Clemente VII che ha incoronato Ludovico D"Angiò. I Veneziani imperversano nel Salento perché vogliono Castro come base per i traffici verso l"oriente, fino a quando l"Aragonese Alfonso I, nel 1449, non pone fine alle mire della Serenissima, vietando a tutti i Veneziani di risiedere nel Salento. Grazie all"intervallo dell"eroe d"Albania Giorgio Castriota Skanderberg, la parentesi Angioina s"interrompe in quanto aiuta Francesco I d"Aragona nella riconquista della cittadina. Il 1480 Otranto viene invasa dai Turchi che si spingono verso Castro, i 2000 uomini del Conte Giulio Antonio Acquaviva devono allora difendere Roca e Castro. Nel 1552 Castro è difesa dai due valorosi leccesi Alfonso dell"Acaia e Luigi Paladini, comandanti delle truppe aragonesi. Nel 1552 i Turchi sono respinti dal Vicerè Don Pedro da Toledo, che inizia la sistematica costruzione delle torri costiere. Il ripetersi di saccheggi effettuati nel 1537 e nel 1573 da parte dei Turchi, fecero spopolare Castro.
Nel 1537 i Turchi si dirigono verso Castro con 37 navi ma sono scoperti e messi in fuga, mentre sostano nella baia dell"Orte. Nell"ottobre del 1571 ci riprovano con una flotta più numerosa ed hanno successo, ma Giovannantonio Doria li respinge, assieme all"attacco da terra del Marchese di Santacroce.
Nel 1572, per Castro, è una situazione difficile, fino a quando il Conte di Samio e Vincenzo Macedonio non li inseguono fino alla loro base di Corfù . Nel 1614 Filippo II regge Otranto, dove risiede la flotta spagnola che mette nuovamente in fuga i Turchi, giunti nuovamente a Castro. Nel 1744 anche a Castro arriva la carestia e la peste, che la impoverisce ulteriormente. Dal 1975 gli è stata restituita l"autonomia comunale.
Cosa vedere
Il Castello
a Castro risale al secolo XIII, definita come fortezza di rilevanza strategica per la difesa del regno.
Le Grotte
La Grotta Zinzulusa
è tra le grotte più affascinanti del Salento, sia per la posizione, sia per la spettacolarità della roccia. Deve il suo nome alle particolari formazioni calcaree che 'pendono' dal soffitto, come degli stracci appesi (in dialetto Salentino, zinzuli), è la più importante grotta del Salento, si apre sul mare come un'enorme bocca che si staglia su di una scogliera alta ben quindici metri. Enormi formazioni calcaree, stalattitiche e stalagmitiche, formano delle strane forme e anche i colori che ne scaturiscono danno alla grotta un aspetto particolare.In questa grotta sono stati rinvenuti i resti di moltissime specie animali, dall'elefante all'orso speleo, testimonianti le varie forme di vita animale che nei secoli vissero in questi luoghi.
La  grotta, in età preistorica, fu anche frequentata dall'uomo, che abitò sia l' avangrotta, sia la parte più profonda di essa, a testimoniarlo sono i rinvenimenti di lame, grattatoi e bulini del paleolitico, nonché ceramiche e vari manufatti in osso, d'età neolitica, utilizzavano il laghetto interno per attingervi l'acqua.
La Cattedrale di Castro fu costruita nel 1171 sulle rovine di un tempio greco.

Tradizioni Popolari e Feste Religiose

  • Santo Patrono:  Madonna Annunziata
  • Festa Patronale:23 Aprile
  • Mercato settimanale: - Giovedì
  • Etimologia (origine del nome): Si pensa che il nome derivi dal latino castrum che significa fortezza, accampamento. Infatti il paese fu certamente insediamento romano anche se la presenza dell'uomo, sin dall'età del Bronzo.Gli abitanti si chiamano Castrioti

Dati e Informazioni relativi ai Comuni della Puglia sono presi dai siti ufficiali o Internet in generale

Via Fratelli Bandiera
 0836-947005 
http://www.castro.it/