Comune di Corigliano d' Otranto - Cenni Storici

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Corigliano d'Otranto

Corigliano d'Otranto dista da Lecce 26 Km., è uno dei centri della Grecia salentina in cui si parla ancora il dialetto originario. Il primo insediamento potrebbe essere avvenuto tra l'VIII e il IV secolo a.C., durante la colonizzazione ellenica. Successivamente, in epoca romana, l'abitato (o il casale) sarebbe stato di proprietà di un certo Corellius (donde il toponimo). E' certo che con i Bizantini cominciò ad assumere la forma di un abitato, in cui, almeno fino al 1700, si praticarono gli usi e i costumi della liturgia greca, di cui oggi restano tracce solo nel dialetto - peraltro parlato solo dalla popolazione più anziana. Nel Medioevo il territorio fu funestato dalle invasioni dei Turchi e dei Saraceni. I feudatari del Quattrocento eressero il castello, circondandolo con un profondo fossato (oggi interrato e destinato a giardino) e munendolo di ponte levatoio (sostituito in tempi recenti da uno di pietra); intorno al 1470 fu aggiunta la struttura bastionata (tuttora visibile). L'imponenza e l'inespugnabilità erano tali che, nel 1480, i Turchi, pur avendolo assediato, desistettero dal conquistarlo. Il feudo appartenne ai De Monti,ai D'Enghien, agli Orsini del Balzo, e ai Trani. Nel corso del Settecento nacque la devozione per San Nicola (il Patrono della città), che avrebbe operato il miracolo di proteggere il borgo da una violenta tempesta (il 22 agosto del 1727). Fu ricostruita la chiesa dedicata al Santo protettore, che conservò lo stile romanico di un precedente tempio solo nella facciata. La storia economica di Corigliano nel Novecento è contraddistinta dalla produzione della pasta, alla quale, nel corso degli anni, si è affiancata una più ampia rete agroalimentare. Il personaggio più illustre che la città ricordi è il marchese Scipione De Monti, uomo d'armi e valente poliglotta
Cosa vedere
A Corigliano d’Otranto il Castello De Monti
risale al 1465, è  fortificato con quattro torrioni angolari ed un profondo fossato, occupa una superficie di 730 metri quadrati. La parte centrale del prospetto principale è caratterizzata da un corpo centrale avanzato con il portale d’ingresso sormontato da un elegantissimo balcone e quindi da tre nicchie, quella centrale con la statua del feudatario committente, le laterali con le figure allegoriche della Carità e della Giustizia
la Chiesa matrice dedicata a S. Nicola nel 1573, a tre navate e con altari barocchi del 1716 e del 1728.
Da notare il pavimento, realizzato nel 1877, che si esempla a quello della cattedrale di Otranto.
La Cappella San Leonardo, risalente alla fine del "300,
la Chiesa di San Luigi, che presenta un altare del 1894
La Chiesa Madonna degli Angeli, con la facciata cinquecentesca.

Tradizioni Popolari e Feste Religiose

  • Santo Patrono: San Nicola di Bari
  • Festa Patronale: 22 Agosto
  • Mercato settimanale: venerdi'
  • Etimologia (origine del nome): nome Corigliano è fatto derivare erroneamente dalla parola cuore (simbolo che compare nello stemma cittadino), mentre è da ricondursi a còrion, che in griko significa "paese", "luogo abitato", in contrapposizione a "campagna".Gli abitanti si chiamano Coriglianesi.

Dati e Informazioni relativi ai Comuni della Puglia sono presi dai siti ufficiali o Internet in generale

Via Ferrovia, 10
0836-320711
http://www.comune.corigliano.le.it
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