Comune di Cursi - Cenni Storici
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Cursi |
La località ha origini assai remote, come attestato dai vari menhir tra i quali vanno citati almeno quello detto “Croce di Bagnolo” e l’altro detto “Croce delle Taglie”, che si ergono per circa 4-5 metri di altezza. Il centro vero e proprio sorse durante l’epoca romana, ed assolse la funzione di stazione di corrieri (in latino: diarii cursores), da cui prese il nome, i quali trasmettevano i dispacci alle legioni dislocate a Lupiae (Lecce) e nel sud della penisola salentina. Feudo della Chiesa d’Otranto, passò successivamente ai de Hugot, ai Maremonte, ai Quatrara, ai Bellotti, ancora ai Maremonte, e quindi ai Ventura, all’Acquaviva, conte di Conversano, ed infine ai principi Caracciolo. Di un certo interesse è una laura basiliana ornata di affreschi ormai danneggiati; la Chiesa Parrocchiale risale al XVIII secolo, ma fu completata nel secolo successivo; alla medesima epoca risale la torre dell’orologio.
Cosa vedere
la Chiesa Parrocchiale, iniziata nel XVIII secolo e terminata molti anni dopo;
Il Palazzo Feudale si erge maestoso sulla Piazza ed è Sede Comunale. Fu costruito verso la metà dei XV secolo per volere di Filippo Antonio Maramonte, feudatario dei luogo. Nel corso dei secoli ha subìto numerosi rimaneggiamenti ma ancora oggi conserva quel fascino antico che attrae i cultori dei l’arte. Nel 1884, durante uno scavo nel giardino, fu rinvenuto un pentolino di terracotta pieno di antichissime monete d’oro di inestimabile valore storico-artistico datate 1388-1550
cripta basiliana di San Stefano o di San Giorgio All'ingresso dell'antica scalinata si nota l'affresco di San Giorgio, con l'iscrizione greca sulla testa del cavallo.Poco più avanti l'affresco, tra i più antichi presenti, di Santa Parasceve eremita (fine sec. XII), analoga a quella riprodotta nella cripta di S. Nicola a Mottola; ai piedi un sedile-inginocchiatoio.Frontale alla scalinata ricavata nella roccia, sul pilastro San Pietro del Pilastro (prima metà del sec. XIII), ben conservato sino al busto.Il Santo con manto azzurro e veste rossa benedice alla greca .A fianco della nicchia-battistero è sita la figura frontale di S. Pietro della Nicchia (inizi sec. XIII).Sul pilastro ricavato dalla roccia vi è affrescato il Cristo in Trono (seconda metà del sec. XIII). La figura più imponente della cripta.Altri figure di santi sono presenti riconducibili a epoche che vanno dal sec. XII, San Parasceve, l'Angelo e il San Pietro del Pilastro sino al sec. XIV; gli esecutori furono dei pittori locali, sacerdoti greci nati e residenti a Cursi.
L'economia di Cursi si basa, quasi esclusivamente sull’estrazione e sulla lavorazione della Pietra Leccese. Non a caso quello di Cursi è considerato il più importante bacino estrattivo del Salento. E’ crescente la richiesta di questo materiale nell’edilizia contemporanea, nel recupero dei centri storici, negli arredi urbani e nell’artigianato artistico.La Pietra Leccese si può considerare il simbolo unificante della cultura e della storia millenaria dell’estremo lembo sud-orientale dell’Italia: il Salento. E’ proprio questa pietra, dorata come il sole, facilmente modellabile, ma capace di sfidare i secoli che può far da guida ai fasti, alle fantasie ed alle decorazioni dell’arte scultorea salentina. A Cursi si svolge la mostra della Pietra Leccese .Questa manifestazione avviene tra il mese di luglio e quello di Agosto ed attira oltre che gente del posto migliaia di Turisti.
Tradizioni e Storie LocaliI
IL MIRACOLO DELLA MADONNA DELL’ABBONDANZA
La Madonna dell’Abbondanza si festeggia la seconda domenica di Luglio. Il culto della Madonna è legato ad una prodigiosa apparizione verificatasi nell’Aprile 1640 agli occhi di Biagio Natali. In quel periodo gli abitanti di Cursi e di tutto il territorio circostante erano angustiati da una terribile siccità iniziata nel Luglio 1639 e protrattasi fino all’Aprile 1640. Fu proprio ‘in un imprecisato giorno di quell’aprile che la Vergine, verso mezzogiorno apparve a Biagio Natali in località ‘Melito’. Questa zona si trovava sulla via per Muro Leccese e si chiamava così per via di una piccola Cappella nella quale era rappresentata l’immagine di una Madonna con il Bambino, denominata Madonna di ‘Melito’, termine *importato dagli abitanti di Melito, paesino della Calabria, dove era ubicato un antichissimo Santuario dedicato alla Vergine. In quella calda mattina dell’aprile 1640, Biagio Natali si accorse che il suo bestiame, per la terribile siccità, si era disperso nei campi. Per lungo tempo cercò i capi nelle campagne circostanti ma non riuscì a trovarli. Calato il buio e spossato per il gran caldo e la stanchezza, decise di tornarsene a casa. Pensieroso rincasò. Improvvisamente fu assalito da un tremolio alle gambe che lo costrinse a mettersi a letto. Immediatamente piombò in un pesantissimo ed agitato sonno. Si ricordò di un particolare molto importante e cioè di aver cercato dappertutto meno che nella località ‘Melito’. Al risveglio, con mente lucida, si diresse verso la località pensata e gli apparve la Madonna che gli chiese con dolcezza di recarsi dal Parroco, radunare molta gente ed andare con devozione nel luogo dell’apparizione. Qui avrebbero dovuto edificare una Chiesa più grande rispetto a quella già esistente. Come detto, fu radunata la processione e con grande devozione furono innalzate solenni preghiere alla Vergine. Miracolosamente sulla via dei ritorno il cielo si oscurò ed iniziò a piovere. Immensa fu la gioia e lo stupore degli abitanti di Cursi che ringraziarono mentalmente il provvidenziale intervento della Vergine. Piovve per molti giorni ed il terreno ritrovò di colpo la perduta fertilità. Come promesso, gli abitanti edificarono una Chiesa molto più grande e bella di quella preesistente e la dedicarono alla Madonna dell’Abbondanza.
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Tradizioni Popolari e Feste Religiose |
- Santo Patrono: San Nicola Vescovo
- Festa Patronale: ultima domenica di maggio
- Mercato settimanale: Mercoledì
- Etimologia (origine del nome): Dal nome latino di persona Curtius, o dal latino cursores, i corrieri che attraversavano l'abitato, come stazione di posta. Gli abitanti si chiamano Cursioti.
Dati e Informazioni relativi ai Comuni della Puglia sono presi dai siti ufficiali o Internet in generale
Piazza Pio XII
0836-332014
http://www.cursi.it/
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