Comune di Morciano di Leuca - Cenni Storici

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Morciano di Leuca

Situato nell'estremo lembo della penisola salentina, ha origine dalla distruzione dell'antichissima città di Vereto avvenuta nel IX secolo d.C. ad opera dei Saraceni.
Il suo nome sembra derivi dal latino "murex" che indica il tipo di terreno di natura rocciosa e collinare sul quale sorge l'abitato. Il primo riferimento storico su questa cittadina risale intorno al 1190 quando Tancredi, Re delle due Sicilie, assegna i vari feudi del territorio salentino ai suoi sudditi. La dominazione normanna durò fino la morte di Tancredi (avvenuta nel 1194); subentrarono cosi gli Svevi che dominarono il territorio fino al 1266. Si succedettero gli Angioini fino al 1442, poi gli Aragonesi che durarono fino al 1618.
Cosa vedere
Chiesa Madre

Intitolata a San Giovanni Elemosiniere Patrono del paese da quando un cittadino morcianese, in viaggio a Venezia, ricevette da un sacerdote veneziano una reliquia del Santo. Non si conosce con precisione la data di costruzione dell’edificio; è certo però che l'impianto attuale risale al 1576, anno in cui fu terminato il bellissimo portale barocco. La chiesa presenta una pianta a 3 navate dove, quelle laterali, ospitano una serie di altari dedicati a figure sacre.
Il Castello
Risalente alla seconda metà del XIV secolo, è un magnifico ed imponente esempio di architettura civile, fatto costruire da Gualtiero IV di Brienne. La struttura si sviluppa su due piani e presenta evidenti riflessi dell'arte fortificatoria federiciana, a piante quadrate con torrioni angolari cilindrici . I merli della cortina di coronamento testimoniano il soggetto della dominazione francese; infatti la loro forma è quella del giglio di Francia emblema della casa Angioina. Attualmente è denominato Castello Valentini.
Chiesa del Carmine
La chiesa del Carmine fu fatta costruire intorno al 1486 dal barone Ruggero Sambiasi, così come documentato da un'iscrizione situata alla base di uno stemma posto sulla facciata laterale. E' conosciuta anche come Chiesa del Rosario.
Il Santo Patrono
San Giovanni Elemosiniere nasce intorno al 556 nell'isola di Cipro, ad Amatonte. Sin dall'infanzia si manifestarono nel piccolo Giovanni i segni della santità. Ma ubbidendo alle volontà dei suoi genitori, venne avviato agli studi e al matrimonio, sebbene egli fosse riluttante. Ebbe due figli che, però, prematuramente morirono insieme alla moglie. Libero da ogni legame terreno, Giovanni si dedicò a Dio e ai poveri, «i miei padroni e signori». Alla morte del Patriarca di Alessandria d'Egitto, Giovanni, per acclamazione del popolo, salì sulla cattedra vescovile.

Tradizioni Popolari e Feste Religiose

  • Santo Patrono: San Giovanni Elemosiniere
  • Festa Patronale: Luglio
  • Mercato settimanale: Martedì
  • Etimologia (origine del nome):  Il suo nome sembra derivi dal latino "murex" che indica il tipo di terreno di natura rocciosa e collinare sul quale sorge l'abitato.

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