Comune di Neviano - Cenni Storici

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Neviano

Le origini storiche di Neviano hanno dato adito a numerose dispute fra gli studiosi che hanno formulato a tal proposito diverse ipotesi. Le sue origini sono attribuite, da alcuni, ai Greci seguiti dai Romani dopo la battaglia dei Campi Latini e poi dai Bizantini. Le uniche tracce certe della sua esistenza risalgono al 1269 nei registri angionini dove viene descritta come terra rimasta fedele a Carlo d'Angiò alla discesa di Corradino di Svevia. Sappiamo però che in seguito all'occupazione da parte dei Romani del casale di Fulcignano, antico insediamento tra le attuali Galatone e Neviano, parte dei suoi abitanti si rifugiò su di un'altura spesso imbiancata di neve. Da qui il nome di Neviano derivato dalle varianti latine Nivano, Niveano, Niviano, Niano, Neviano. In taluni documenti compare la forma Meniano e Moniano. Questa tesi sposata da diversi studiosi vuole che la comunità di Neviano si sia insediata sulla collina raccogliendo i superstiti della vicina Fulcignano.
E' proprio la collocazione di questo fatto storico ad essere controversa, alcuni, infatti, la collocano all'epoca della conquista del Salento da parte di Roma, altri la fissano nel XIV secolo. Fu feudo degli Orsini Del Balzo, che la fortificarono con un castello, nel Seicento, e ne accrebbero l'importanza. Gli ultimi feudatari furono i Cicinelli. Dall'Ottocento, con l'abolizione della feudalità, diventò comune autonomo.
Cosa vedere
Il castello dell'epoca seicentesca (XVII sec.) è testimonianza delle vestigia degli Orsini del Balzo, autentico baluardo difensivo atto a scongiurare probabili insidie provenienti dalle vallate sottostanti. Demolito in parte perché dichiarato pericolante oggi il complesso architettonico è una proprietà privata, condivisa fra diversi cittadini, adibita a deposito per le sue ampie sale. Poco conosciuto e valorizzato il castello nevianese viene utilizzato per allestire durante il periodo natalizio un tradizionale Presepe Vivente.
Chiesa della Madonna delle Nevi
Il tempio dedicato alla Madonna delle Nevi venne realizzato nella prima metà del Seicento per volere del popolo. La leggenda racconta che due mercanti gallipolini rientravano al loro paese con un carretto pieno di mercanzie e colti dal maltempo si rifugiarono in una grotta. Si sistemarono per la notte e alla parete appesero un quadro che raffigurava Maria SS. della Neve. Al mattino il sole risplendeva e il maltempo era passato. Mentre raccoglievano le loro cose per riprendere il viaggio si accorsero che il quadro, che avevano appeso, rimaneva attaccata alla parete e da quel segno capirono che la Madonna voleva essere a Neviano. Nella zona della grotta, poi, si dice venne costruito il piccolo santuario. Tale Tempio non molto grande, a navata unica, ha due altari laterali dedicati rispettivamente al Sacro Cuore di Gesù e a Santa Filomena, mentre dietro l'altare centrale si erge un grande tela raffigurante la Madonna delle Nevi. Ai piedi del quadro un mosaico illustra la storia dei mercanti gallipolini e della tela miracolosa. Nel 1930 fu dichiarato pericolante e venne chiuso per essere poi riaperto nel 1933 grazie alla volontà dei fedeli che lo restaurarono in collaborazione con l'Amministrazione Comunale.
Chiesa SS. Cosma e DamianoIl Santuario dedicato ai Santi Medici Cosma e Damiano è stato voluto espressamente dai cittadini nevianesi per le numerose guarigioni da attribuirsi proprio ad essi. Già prima della costruzione dell'edificio sacro, infatti, ai SS. Medici era (ed è) dedicato un altare minore della chiesa matrice
Chiesa Matrice
La chiesa matrice dedicata a San Michele Arc. è sta costruita nella seconda metà dell'800 per volere del Vescovo di Nardò e dei cittadini nevianesi, con l'intento di ampliare la vecchia struttura parrocchiale. L'edificio sacro settecentesco venne così inglobato nella nuova costruzione divenendo il transetto di una più grande aula liturgica. L'attuale chiesa si presenta a navata unica su uno schema planimetrico a croce latina.

Tradizioni Popolari e Feste Religiose

  • Santo Patrono: San Michele Arcangelo
  • Festa Patronale: 27 Settembre
  • Mercato settimanale: Venerdì
  • Etimologia (origine del nome): Deriva dal nome di persona Naevius. Le leggende collegano il nome a "neve". Gli abitanti si chiamano Nevianesi

Dati e Informazioni relativi ai Comuni della Puglia sono presi dai siti ufficiali o Internet in generale

Via Dante, 4
0836-610711
http://www.comune.neviano.le.it
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