Comune di Otranto - Cenni Storici
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Otranto |
Otranto, chiamata anche 'Porta d'Oriente', si affaccia nello stretto che prende il suo stesso nome, il Canale d'Otranto, situato a sud dell'Adriatico, nel punto più orientale d'Italia. Anticamente capoluogo della terra, ancora oggi conserva l'aspetto caratteristico delle antiche città commerciali che si affacciavano sul Mediterraneo. Si mostra ai numerosi visitatori che affollano le sue coste ed il centro storico ogni anno, solare e con il suo fascino orientale.
E' possibile intravedere le montagne dell'Albania, distanti 70 miglia nelle giornate più limpide.
A testimoniare l'incubo delle invasioni dei Turchi sono rimaste le due torri medievali di avvistamento. Il centro storico della città è rimasto intatto nonostante la grande espansione edilizia.
Cosa vedere
Il Castello Aragonese
La fortezza otrantina fu edificata dagli Aragonesi di Napoli, i quali si avvalsero dei progetti dell'architetto Ciro Ciri e della consulenza di Francesco di Giorgio Martini, il genio dell'architettura militare rinascimentale. Il castello, sorto probabilmente su una costruzione preesistente risalente al periodo federiciano, fu costruito tra il 1485 e il 1498. A pianta pentagonale e irregolare, è dotato di un fossato che si estende per tutto il perimetro e, nell'antichità, era munito di un ponte levatoio che ne costituiva l'unico ingresso. Sono visibili tre torrioni di forma cilindrica e un bastione a lancia, soprannominato "Punta di Diamante", costruito nel 1578. Qui, si possono distinguere i blasoni di Don Pedro da Toledo e di Antonio De Mendoza.
La Cattedrale Fu edificata sui resti di una domus romana, di un villaggio messapico e di un tempio paleocristiano, scoperti negli scavi archeologici eseguiti dal 1986 al 1990. L'opera fu iniziata nel 1080, sotto il pontificato di Gregorio VII, e fu ultimata e consacrata il 1° agosto del 1088, sotto Urbano II. In quegli anni, la cittadina hydruntina era nel pieno del suo splendore. Nel progetto furono coinvolti il re, che offrì un considerevole contributo, e il popolo, che fornì prestazioni gratuite. La cattedrale di Otranto è la sintesi di stili differenti come quello paleocristiano, quello bizantino e quello romanico, tutti perfettamente fusi. "La storia di Otranto è in gran parte nella sua cattedrale
Otranto deve la sua suggestività soprattutto al suo borgo antico, il quale ha resistito alle burrasche del tempo e si presenta oggi come ieri. Vi si accede da "Porta Terra", che si apre lungo un bastione, recentemente restaurato, d'epoca napoleonica. Una volta entrati nel cuore della cittadina, ci si trova in una piazza triangolare, realizzata nella seconda metà del Cinquecento. Più avanti, si erge "Porta Alfonsina", costruita nel 1481 e dedicata ad Alfonso, duca di Calabria, al quale si deve la liberazione del borgo dagli Ottomani. E' emozionante camminare sull'antico lastricato fatto di pietre vive.
La Cappella dello Spirito Santo, comunemente detta "Madonna dell'Altomare", si erge su un'altura che digrada sul mare. Non si conosce molto circa la sua storia.Nel passato, era una piccola chiesa disagevole e cadente. Nel 1744, gli otrantini decisero di ricostruirla, fu così che l'ampliarono e la resero più agevole.
Pochi km a nord della città si trovano i Laghi Alimini , sulla costa, la pregiata Baia dei Turchi Tra i tratti di costa ancora incontaminati si segnalano inoltre la scogliera della Specchiulla e la spiaggia di San Giorgio.
Porto Badisco è una nota località balneare situata nel territorio del comune di Otranto. Si affaccia sulmar Adriaticoa 35 km da Lecce. Secondo la leggenda fu proprio Badisco il primo approdo di Enea: l'eroe vi avrebbe fatto scalo nel suo viaggio in Italia dopo la fuga da Troia. A Porto Badisco si trova inoltre lala Grotta dei Cervi che contiene importanti graffit ipaleolitici ed è caratterizzata da numerosi anfratti e calette di rara bellezza.Dall'ottbre del 2006 fa parte del territorio di Otranto rientra nel Parco della costa di Otranto_Santa Maria di Leuca e del bosco di Tricase, istituito dalla Regione Puglia allo scopo di salvaguardare la costa orientale del Salento, ricca di pregiati beni architettonici e di importanti specie animali e vegetali.
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Tradizioni Popolari e Feste Religiose |
- Santo Patrono: Beati Martiri Idruntini
- Festa Patronale: 14 Agosto
- Mercato settimanale:Mercoledì
- Etimologia (origine del nome): Deriva dall'originaria Hydruntum, collegata al fiumicello Idro (in greco: acqua) che sfociava nel luogo dove sorge l'abitato. Gli abitanti si chiamano Otrantini o Idruntini.
Dati e Informazioni relativi ai Comuni della Puglia sono presi dai siti ufficiali o Internet in generale
Via Basilica, 10
0836-871302
http://www.comune.otranto.le.it
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