Comune di Palmariggi - Cenni Storici
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Palmariggi |
Abitata sin dal periodo megalitico, il paese sorge nel XIII sec. e grazie alle sue mura e al suo castello, poté respingere gli assalti dei Saraceni e dei Turchi. E proprio quando i Turchi cominciarono a saccheggiare i paesi dell'entroterra e si dirigevano verso il piccolo Casale San Nicola, furono fermati dall'intervento prodigioso della Vergine, che improvvisamente apparve reggendo in mano una palma.
Il popolo, quindi, volle mettere il Castello sotto la protezione della Madonna con la Palma e ne modificò il nome prima in Palmarice, Palmaricce ed infine Palmariggi, che vuol significare appunto 'Tu che reggi la palma', inoltre fecero erigere il tempio votivo detto della 'Palma' sempre in onore della Madonna delle Grazie.
Nel corso degli anni, il feudo di Palmariggi passò da Carlo I d'Angiò a Giovanni Garzia de Lombier, ai Santo Blasio e poi ai Santa Cruce di Barletta.
Più tardi, nel XVII secolo, venne tenuto dalla famiglia Mattei, con il titolo di Comitale, e dai Varvassi, con quello Baronale, ed infine dai Venturi di Minervino
Castello Aragonese di Palmariggi, cinquecentesco, rimangono ormai ruderi. Composto da due robusti torrioni circolari casamattati collegati da una cortina.
Il castello, fu fatto riedificare da Alfonso D’Aragona, sui ruderi del fortino di San Nicola, secondo il programma di fortificazione dei centri salentini, dopo l’invasione turca del 1480. Ristrutturato dal Vernazza nel 1724, venne realizzata una struttura alla quale si accedeva attraverso un ponte levatoio, ormai distrutto.
La Madonna del Monte, si trova fuori dal centro abitato chiamata anche Cappella della Madonna di Costantinopoli
La piccola cappella è di modeste dimensioni e priva di ogni elemento decorativo. Vi è un altarino ed un affresco dell"Immagine della Madonna volta verso levante.
La Chiesa Madonna della Palma è situata alla periferia di Palmariggi, ricostruita nel 1755 su una struttura a tre navate del XVI secolo.
Presenta una facciata sobria, costeggiate da lesene, con un elegante portale d"ingresso architravato; lateralmente ad esso sono collocate due nicchie attualmente vuote.L"interno, ad una sola navata coperta con volte a stella, presenta a sinistra l"altare dell"Addolorata, mentre a destra una nicchia vuota.
Di notevole pregio l"altare maggiore, interamente realizzato in pietra leccese e riccamente decorato con statuette di angeli; al centro è posta la statua a tutto tondo della Madonna della Palma.Il Santuario di Montevergine è situato su una collinetta, appena fuori Palmariggi. L"origine della devozione e la fabbricazione del tempio fa riferimento all"apparizione della Vergine ad un pastorello nel 1595.
Il piccolo, cercando tra i rovi il coltellino smarrito, vide apparire una Signora bellissima che porgendogli il coltello lo incitava a chiamare il parroco e il popolo di Palmariggi per condurli in quel luogo. Fu così che scavando fu rinvenuta una grotta al cui lato orientale vi era eretto un altare con la figura della Madonna. Per questo, sulla buca dell"ingresso alla grotta, si costruì una piccola cappella. Nel 1703 sulle rovine di questa, venne edificato l"attuale tempio, terminato poi nel 1707 e dedicato alla Vergine Maria Assunta in cielo. Il tempio poggia su una cripta bizantina dove si conserva un affresco di una madonna in stile bizantino a mezzobusto e a figura ovale. Il fabbricato in pietra leccese è ad una sola navata fasciata da un sontuoso cornicione a tre ordini e intagliato.
Di fronte al Santuario c’è un basamento alto 35 metri e accoglie una statua della Madonna alta 5 metri.
Nelle vicinanze del Santuario è visibile anche un menhir.
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Tradizioni Popolari e Feste Religiose |
- Santo Patrono: Maria Vergine della Palma
- Festa Patronale: 27 Luglio
- Mercato settimanale: Martedì
- Etimologia (origine del nome): Deriva da palma. Gli abitanti si chiamano Palmariggioti o Palmariggini.
Dati e Informazioni relativi ai Comuni della Puglia sono presi dai siti ufficiali o Internet in generale
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0836-354014
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