Comune di Santa Cesarea Terme - Cenni Storici
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Santa Cesarea Terme |

La presenza umana nel suo territorio risale addirittura alla preistoria, e più precisamente al Paleolitico medio, com’è documentato dai reperti della grotta “Le Striare”; mentre nella grotta “Romanelli” gli scavi e le esplorazioni hanno consentito di rinvenire ossa scheggiate lavorate, risalenti al Paleolitico superiore, e graffiti riproducenti figure umane ed animali. Inoltre è stata rinvenuta una pietra che viene considerata come il più antico dipinto scoperto in Italia. Nella frazione di Vitigliano sorgono un rnenhir, misterioso monumento funerario, ed una costruzione sotterranea, denominata il “Cisternale”, di epoca messapica, strutturata ad ipogeo con volta a bastioni poggianti su un architrave retto da quattro pilastri. Nella zona si ammirano anche torri di vedetta edificate a scopo difensivo nel XVI secolo.
Santa Cesarea Terme è sita su un lungo tratto di costa interessato dal fenomeno delle sorgenti termali. Le acque clorurate, solfuree e iodiche delle sorgenti di Santa Cesarea Terme sgorgano a temperature variabili in quattro grotte naturali, comunicanti con il mare, denominate:Gattulla, Fetida, Sulfurea e Solfatara. Il loro effetto benefico pare fosse noto fin da epoche remote presso gli abitanti della zona, ma la loro valorizzazione scientifica è databile alla fine dell'Ottocento e, soprattutto, ai primi del Novecento quando venne inaugurato lo stabilimento termale Gattulla (1910).
Cosa vedere
Chiesa del Sacro Cuore Eretta nei primi lustri del secolo XX, la chiesa presenta una sobria facciata con un modesto portale ed un soprastante rosone.
Villa Raffaella Edificata nell'ultimo quarto del secono XIX, l'elegante dimora signorile è ubicata di fronte alla scogliera. Presenta una facciata austera di gusto eclettico
Villa Sticchi Edificata tra il 1894 ed il 1900, l'elegante dimora signorile è ubicata un posizione dominante su un rilievo roccioso in riva al mare. Spicca per la sua architettura di gusto moresco. E' visibile dall'esterno.
Cerfignano Un'altra cappella intorno alla quale sono fioriti racconti leggendari, è quella della Madonna dell'Idri. Nello spazio antistante questa chiesetta c'era, fino a non molti anni or sono, un'enorme lastra di pietra, forse un dolmen.
Si narra che sotto quel masso vi fosse una chioccia con i pulcini d'oro, e che chiunque fosse riuscito, da solo, in una notte buia e tempestosa, a sollevare quella pietra si sarebbe potuto appropriare del prezioso tesoro e diventare ricchissimo.
Quando la cappella era ancora agibile, nel mese di marzo, la si raggiungeva con la tradizionale processione; successivamente, lì si celebrava una messa propiziatoria e, soprattutto negli anni di siccità, si invocava la pioggia. Questa celebrazione religiosa avvalorerebbe l'ipotesi secondo cui Madonna dell'Idri significherebbe Madonna dell'acqua, da hydro=acqua.
Chiesa di San Giuseppe e Chiesa di Santa Loya La storia delle altre chiese è legata a varie leggende. Ad esempio, si narra che le Chiese di San Giuseppe e di Santa Loya siano state erette, per voto, da un fratello e da una sorella miracolosamente scampati ad un naufragio.
Inoltre, il nome di quest'ultima cappella deriverebbe da Sant'Eloi (Sant'Eligio), vescovo francese, patrono degli orefici, dei maniscalchi e dei contadini
Vitigliano
San Rocco La piccola cappella è stata eretta nel 1755 in prossimità della Chiesa di San Michele. Semplice e lineare nelle forme esibisce un piccolo portale con oculo soprastante e cavaliere. Versa in uno stato di conservazione discreto ed è fruibile. Accanto alla cappella è ubicata la torre dell'orologio
San Michele ArcangeloLa chiesa parrocchiale di Vitigliano, dedicata all'Arcangelo Michele, situata in uno dei punti più alti del paese, fu eretta nel Settecento.
Palazzo Ciullo, ubicato nel centro storico del paese, è un'interessante costruzione risalente alla seconda metà del Seicento.
IL CISTERNALE di Vitigliano Molti studiosi salentini di storia locale, tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, si sono occupati del Cisternale e di Vitigliano; diversamente, non ci sono notizie di un recente interesse da parte di storici ed archeologi verso il monumento megalitico.
Sul perché fosse stato costruito e a che cosa servisse esiste più di un'ipotesi interpretativa. La presenza dell'intonaco sulle pareti e sul fondo, la mancanza di una scala per accedervi, la forma che si ripete nelle cisterne di campagna in altri luoghi di Terra d'Otranto, e la posizione topografica, nella parte più declive del paese, spingerebbero lo studioso a ritenere la costruzione la forma più arcaica degli antichi serbatoi d'acqua.. D'altra parte, però, le affinità con un altro monumento primitivo, le Centopietre di Patù, e la presenza di tombe rinvenute nei fondi attigui alla via dove è scavato il Cisternale, suggerirebbero l'ipotesi di un antico ipogeo. .
ma potrebbe essere anche che il Cisternale non solo sia stato un grande ipogeo di epoca premessapica, ma rappresenterebbe anche "l'anello di transizione tra la tomba a dolmen e quella a fossa".
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Tradizioni Popolari e Feste Religiose |
- Santo Patrono: Santa Cesarea
- Festa Patronale:12 Settembre
- Mercato settimanale: giovedì
- Etimologia (origine del nome): Potrebbe essere originato da Santa Cesaria (o Cesarea), eremita nel Trecento in una grotta presso Otranto. Gli abitanti si chiamano Cesarini.
Dati e Informazioni relativi ai Comuni della Puglia sono presi dai siti ufficiali o Internet in generale
- 03/12/2009 12:56 - Comune di Specchia - Cenni Storici
- 03/12/2009 12:53 - Comune di Soleto - Cenni Storici
- 03/12/2009 12:50 - Comune di Sogliano Cavour - Cenni Storici
- 03/12/2009 12:44 - Comune di Seclì - Cenni Storici
- 03/12/2009 06:49 - Comune di Scorrano - Cenni Storici





