Comune di Spongano - Cenni Storici

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Spongano

Spongano è situato a 98 metri sul livello del mare. Per alcuni studiosi il nome deriva da '' SPONGIA '', cioè spugna, per la capacità di assorbimento del terreno. Altri studiosi sostengono invece, che il nome di Spongano derivi da '' SPOLIUM ''cioè spoglie, avanzi, riferendosi ai resti delle popolazioni di Vaste oppure di Castro. Nel 1103 Spongano era soggettata a Tancredi di Altavilla, signore del contado di Castro, successivamente assorbito da Ruggero II, Conte di Sicilia. Nel 1270, la contea di Castro, passò sotto il principato di Taranto. Nel 1398 venne acquistato dagli Orsini Del Balzo, che prima con Raimondello, poi con la moglie Maria d' Enghien e con il figlio Giovanni Antonio, ne tennero il possesso sino al 1463,quando, con la morte del Principe, il casale di Spongano, passò al Regio Demanio. Successivamente, fu concesso ad Angilberto Del Balzo, genero di Giovanni Antonio Orsini Del Balzo,dopo l'uccisione di questi, perchè partecipò alla congiura dei Baroni contro il Re di Napoli, Ferdinando, nel 1516 Spongano, tornò ad essere Comune demaniale.
Nel 1534 Carlo V concesse la Contea di Castro e i feudi dipendenti, tra cui Spongano, alla famiglia Gattinara. In seguito passò ai Ruiz de Castro ed infine ai Lopez di Zunica, che vi governarono sino al 1777. Spongano appartenne alla Contea di Castro sino al 1806. Infine la storia di Spongano si intreccia con quella dei Baroni Bacile di Castiglione, ultimi feudatari.
cosa vedere
Il Dolmen  "Piedi Grandi"   Dolmen è privo di tumulo. Le fiancate laterali sono costituite da due lastre rettangolari verticali, una con foro, alte 70 centimetri.
Il fondo è dato da un tamponamento di sassi di medie dimensioni misti a terra rossa. La chiusura superiore è costituita da lastra orizzonatale quadrangolare ad angoli smussati, larga mediamente 110-120 centimetri.L'interno è ricoperto di terreno rossastro e non affiorano lastre pavimentali.L'altezza è di circa 85-90 centimetri,la alrghezza della cella circa 90 centimetri, la profondità di un metro.A circa due metri dal Dolmen si vede un masso della dimensione approssimativa di 50 cm ed altri analoghi sono presenti , su tutto l'appezzamento.
Sternenove (cisterne acqua piovana - sec.XIX)Serbatoi di acqua piovana per uso civico convogliata dal tetto della chiesa Matrice ad uso dell'intera popolazione fino agli anni '50 ( sec.XIX).
Chiesa Madre San Giorgio  Fu edificata nella seconda metà del '700. L'edificio originario era a navata unica e soltanto verso la metà dell'800 furono edificate le due navate laterali.
La torre dell'Orologio , già "Sedile " e poi "Palazzo Podestarile ", venne eretta nel 1768 con la funzione di Sedile, luogo cioè, in cui i rappresentanti della comunità potevano riunirsi per discutere gli affari pubblici.
Palazzo baronale edificato nel Cinquecento, ma rimaneggiato nel XVIII secolo. Alla stessa epoca risale anche il corpo centrale della facciata, ornato di un sontuoso portale in stile barocco.
FESTA DE "LE PANARE"
Ogni anno il 22 dicembre ricorre la festa de "Le Panare", cesti ricolmi di sansa che vengono fatti lentamente bruciare.
E' una delle più caratteristiche ed antiche feste della tradizione popolare salentina. Si celebra il fuoco in una terra dalla lunga e profonda tradizione olearia. Ed attraverso il fuoco la cultura contadina del Salento ha trovato il modo di manifestare la sua riconoscenza per il raccolto avuto e l’auspicio di un proficuo raccolto per l’anno successivo.  E' una festa nata in contesti storici indubbiamente molto diversi, che assume oggi significati simbolici nuovi, ma che non perde il valore identitario per la comunità. Un evento sicuramente di aggregazione e partecipazione popolare, che negli anni è stato anche affiancato alla devozione per la Santa patrona di Spongano, S. Vittoria. Tradizione vuole, infatti, che il bruciare questi cesti simoboleggi il rogo del sacrificio della Santa.

Tradizioni Popolari e Feste Religiose

  • Santo Patrono: Santa Vittoria
  • Festa Patronale: 23 dicembre
  • Mercato settimanale: Sabato
  • Etimologia (origine del nome): Deriva da spongia, che vuol dire spugna: il suolo, per la presenza di voragini e inghiottitoi, assorbe infatti grandi quantità di acqua piovana. Gli abitanti si chiamano Sponganesi.

Dati e Informazioni relativi ai Comuni della Puglia sono presi dai siti ufficiali o Internet in generale

Via Pio XII, 58
0836-945078
http://www.comune.spongano.le.it
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