Comune di Uggiano La Chiesa - Cenni Storici
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Uggiano la Chiesa |
Nelle immediate vicinanze del villaggio, fin dai tempi preistorici, risiedettero delle popolazioni progredite, forse appartenenti alla razza Messapica. Ne sono testimonianza i monumenti megalitici, quali il dolmen di Scusi sulla strada che da Minervino porta a Uggiano, quelli presso la masseria Quattromacine, nonchè i Menhir o pietrefitte esistenti nei pressi di Giurdignano. In epoche più recenti il villaggio avrà seguito le sorti del Salento ed in particolare avrà risentito l'influsso del vicino porto di Otranto.Si sostine che Uggiano era in origine era una torre di avvistamento a protezione della città medievale di Otranto, e che nelle vecchie carte veniva denominato VIGGIANO, il cui nome deriva dal latino "VIGILARIUM", che indica "posto di vedetta e di osservazione". Intorno a questa torre nacque un villaggio. In seguito gli Aragonesi, nel periodo della loro dominazione in terra d'Otranto donarono alla Chiesa di Otranto il villaggio e all'arcivesoco il titolo di Baron Oggiani. Riferimenti simbolici a queste vicende sono riscontrabili nei tratti iconografici tuttora presenti nell'emblema del paese (vedi lo stemma). Da Viggiano venne il nome di Uggiano, a cui si aggiunge "la Chiesa". Nel 1532 la popolazione di Uggiano contava 61 "fuochi", mentre una descrizione del borgo riferibile al 1870 cita: "531 case costruite a tufi con fondo poco scavato o a fior di terra e 13 mulini".
Storia di Casamassella E' la frazione di Uggiano la Chiesa. E' situata su di un altopiano di una bassa collina che è la continuazione della serra che, partendo da Serrano, scende verso Otranto e, congiungendosi con quella di Montevergine, si prolunga per formare la serra litoranea di Otranto-Leuca. Gli studiosi non sono rusciti a fissare una data approssimativa in cui sarebbe sorto il villaggio di Casamassella, nè a stabilirne le vicende.Si suppone che un nucleo di contadini indigeni o Greci si sia fermato ad un certo momento in una tenuta feudale o magari, attorno ad una residenza di qualche feudatario, come indurrebbe a pensare la presenza del castello che fu di proprietà dei Marchesi De Viti De Marco.
Cosa vedere
La chiesa matrice di Santa Maria Maddalena, patrona del paese; la Chiesa presenta un sistema basilicale a tre navi, a croce latina, con tamburo e cupola, mentre la Torre dell'Angelo, sia quanto resta dell'originario avamposto di vedetta da cui ha origine il nome di Uggiano, e nel 1939 è stata dichiarata di interesse storico-culturale.
La cripta di Sant'Elena Ubicata Fuori dal paese deve il suo nome ad una probabile deformazione del termine greco Eleusa, appellativo della Vergine, raffigurata in un affresco nella cripta. In origine tutte le pareti della Cripta dovevano essere ricoperte da dipinti, ma ne rimangono qua e la solo deboli tracce. Insediamenti rupestri presenti nella zona e la presenza di un'altra cripta dal notevole valore archeologico ed architettonico sita nella valle dell'Idro e dedicata a San Michele Arcangelo La cripta detta di Sant'Angelo, conserva una preziosa icona di San Michele Arcangelo, databile al XIII-XIV secolo. La cappella della Madonna della Serra. La struttura della piccola chiesa è a pianta rettangolare con volta botte lunettata, e si trova immersa nella campagna. Al suo interno custodisce un immagine raffigurante la vergine con bambino.
Il Castello di Casamassella
Situato nella piazza di Casamassella il 30 settembre 1858 ha visto i natali del grande statista ed economista Antonio De Viti De Marco. Sorto inizialmente come fortezza militare, nel 700 venne trasformato in castello nobiliare. In tale occasione la sua architettura subì una modifica e fu arricchito di finestre e balconi. Dal grande portone di ingresso, dominato dallo stemma della casata, si accede ad un ampio atrio con una scalinata che porta al piano superiore, dove ci sono le stanze signorili ed ampi saloni.
Economia L'economia di Uggiano si basa soprattutto sull'agricoltura e l'allevamento del bestiame, in questi anni, però, va affermandosi il turismo come fonte reddito vista la felice posizione geografica, a 4 km c'è il mare cristallino di Porto Badisco e alle tante masserie sul territorio, che recuperate permettono di impiantare aziende agrituristiche che ben si sposano con le tradizioni del posto.
La manifattura del tabacco, anche se, ormai, in declino, panifici, mulini, frantoi oleari, sartorie sono il tessuto economico del paese, a cui aggiungiamo i capolavori in legno e tappetie arazzi eseguiti nella tradizionale lavorazione a fiocco con l'ausilio degli ultimi "Tilari" termine dialettale del Telaio, tipico strumento di tessitura di queste zone di particolare pregio.
Uggiano La Chiesa sta cercando di ridar vita e spessore imprenditoriale all'arte del fiocco, un particolare tipo di tessitura di rara eleganza e semplicità, con disegni a rilievo, tinta su tinta o a due colori, in cui si esaltano la perizia e la pazienza delle donne al telaio. La storia della tessitura su telai di tappeti ed arazzi salentini ha, quindi, come epicentro Casamassella, un paesino di mille abitanti vicinissimo ad Otranto, frazione di Uggiano La Chiesa.
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Tradizioni Popolari e Feste Religiose |
- Santo Patrono: Santa Maria Maddalena
- Festa Patronale: 22 Luglio
- Mercato settimanale: martedì
- Etimologia (origine del nome): Di origine prediale, deriva dal nome latino di persona Ogius o Ovius; il determinante si riferisce alla Parrocchiale che domina l'abitato. Gli abitanti si chiamano Uggianesi.
Dati e Informazioni relativi ai Comuni della Puglia sono presi dai siti ufficiali o Internet in generale
Piazza Umberto I
0836-812008
http://www.comuneuggianolachiesa.it
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