Comune di Melissano - Cenni Storici

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampa

Melissano

Da alcuni se ne fa risalire l’origine tra la fine del 900 e gli inizi dell’anno Mille, mentre altri lo ritengono feudato dai coloni dei casali limitrofi di Ugento e di Taviano, i quali avrebbero intrapreso il disboscamento della zona macchiosa, rendendola ubertosa ed assai fertile. Anche sull’origine del suo nome esistono versioni diverse: v’è chi lo fa derivare dalla melissa, pianta erbacea dai fiori bianchi, e chi invece dalla copiosa quantità di miele. Fin dall’epoca del normanno Tancredi fu territorio feudale, appartenendo dapprima a Niccolò Amendolia e successivamente, nel 1384, ad Orso Minutolo, i cui eredi ne mantennero a lungo il possesso sino all’inizio del XVIII secolo. Nel 1723 il feudo venne incorporato nel Marchesato di Taviano appartenente ai Caracciolo. Nel 1816 Melissano divenne frazione del Comune di Casarano, finché, nel 1921, ottenuta l’autonomia amministrativa, divenne Comune indi. pendente. Il centro conservava. sino a qualche anno addietro, alcuni ruderi del castello degli Amendolia e poi dei Caracciolo, successivamente demoliti per far luogo a nuovi edifici. L’attuale Chiesa Parrocchiale, dedicata a Maria SS. del Rosario e a Sant’Antonio da Padova, è stata costruita su di un corpo più antico risalente al XVII secolo.
Cosa Vedere

Il centro conservava, sino a qualche anno addietro, i alcuni ruderi del castello degli Amendolia e poi dei Caracciolo, successivamente demoliti per far luogo a nuovi edifici. L'attuale Chiesa Parrocchiale, dedicata a Maria SS.del Rosario e a Sant'Antonio da Padova, è stata costruita su di un corpo più antico risalente al XVII secolo.

Economia
Il
progresso economico dovuto a una moderna e redditizia vitivinicoltura. Negli anni Trenta l'abitato fu riorganizzato urbanisticamente e dotato di servizi igienici. Attorno alla seconda metà del Novecento crebbero le attività di trasformazione delle produzioni agricole e fu avviata la bonifica di vaste zone paludose, che favorì la crescita dell'olivicoltura. Negli anni Sessanta sorse una delle imprese manifatturiere più antiche del Salento; successivamente si verificò un cospicuo insediamento manifatturiero nei settori dell'abbigliamento, delle calze e delle calzature. Alla fine del Novecento è entrata a far parte del polo salentino delle calze, uno dei primi a livello nazionale.

Tradizioni Popolari e Feste Religiose

  • Santo Patrono: Sant'Antonio di Padova
  • Festa Patronale: 13 giugno, 1° domenica di Settembre
  • Mercato settimanale: Lunedì
  • Etimologia (origine del nome):Deriva dal nome di persona Melissus, di origine greca. Gli abitanti si chiamano Melissanesi.

    Dati e Informazioni relativi ai Comuni della Puglia sono presi dai siti ufficiali o Internet in generale

  0833-586211